giovedì 22 maggio 2014

I love gnocchi! And you? :)


Giovedì gnocchi! Quanti bei ricordi evocano queste parole! Solo a immaginarle si presentano davanti ai miei occhi tutta una serie di momenti e di azioni che erano soliti ripetersi periodicamente, quasi come parti di un rituale ben consolidato; sono cresciuta, infatti, accompagnata da certi sapori e da certi prodotti: il momento in cui la nonna rientrava a casa, dopo la spesa dal fornaio, tenendo tra le mani il sacchettino di carta che conteneva quelle chicche così morbide occupa un posto speciale nel mio cuore tra i ricordi “alimentari” (e non solo). Le avrei mangiate all'istante da quanto erano invitanti! 

Si parlava di rituale: ebbene, le tradizioni familiari hanno sempre avuto per me un non so che di rassicurante, ero tranquilla, ma al tempo stesso felice, di trovarmi di fronte a un menù ben conosciuto man mano che si avvicinava il fine settimana: il venerdì si andava di magro; il sabato era il giorno della ciambella, l'adorato bussolano, da inzuppare nel caffelatte per diverse colazioni seguenti; la domenica, infine, che bello era gustare i marubini, i cugini cremonesi dei più noti tortellini!
Anche al giovedì sapevo cosa poteva attendermi: fossero al gorgonzola, al ragù o anche solo conditi con un semplice sugo al pomodoro per me era come se fosse domenica, perché gli gnocchi -così morbidi e delicati, ma al tempo stesso decisi e saporiti- erano per me tanto buoni e speciali che li ho sempre associati a un giorno di festa.

Per tutte queste ragioni, assistendo un giorno a una puntata de La Prova del Cuoco, si sono risvegliati in me carissimi ricordi osservando la preparazione della ricetta che vi propongo oggi: non c'è che dire, il connubio degli gnocchi con la fonduta di formaggio -in questo caso il Raschera- è decisamente vincente. Chiudete gli occhi e assaggiatene un boccone: il suo gusto sarà in grado di portarvi con la mente sui prati verdi di un maso di montagna! 

Gnocchi di grano saraceno

Ingredienti per due persone

100 gr di farina 00
100 gr di farina di grano saraceno
2 uova

In una ciotola unite i vari ingredienti in modo da ottenere delle strisce di pasta da tagliare della lunghezza di circa 2 cm; per dare agli gnocchi la forma arrotondata adagiateli sui rebbi di una forchetta, facendoli scorrere con una leggera pressione. In alternativa potete usare l’attrezzo della fotografia, acquistato in un ipermercato.
L’accoppiata ideale è con una fonduta di Raschera, che si ottiene sciogliendo a fuoco dolce il formaggio tagliato a tocchetti (150gr) con la panna fresca (200gr).

martedì 29 ottobre 2013

Halloween alle porte: menù completo in arrivo!

Care amiche, giovedì è Halloween!! “Ma dai, non ce ne eravamo accorte...”, direte voi! :-)
In effetti è molto difficile che l'evento passi inosservato: quasi ogni vetrina espone qualche fantasmino o qualche altro mostriciattolo e in qualsiasi mercato ortofrutticolo da settimane campeggiano le famose zucche, da intagliare con il sinistro sogghigno di Jack O'Lantern.


Ormai da diversi anni, infatti, i festeggiamenti per la notte di Halloween sono diventati una consuetudine anche da noi in Italia ed è sempre più frequente che in questa notte gruppetti di bambini passino a suonare al campanello intonando il famoso ritornello “dolcetto o scherzetto?”; io, che non sono più una bimba, vivo questa festa come un'occasione per passare una serata diversa dal solito, divertendomi a decorare la casa con ragnatele finte e animaletti vari e soprattutto a cucinare piatti a tema, che oserei quasi definire “artistici” (passatemi il termine)!

Con il post di oggi vorrei presentarvi alcune delle mie ricette per la serata di giovedì, un insieme di idee mostruose per un menù stregato perfetto per l'occasione! :-)

CENA STREGATA 

PRIMO:  Zuppa squit squit

Sulla vellutata appoggiate dei topolini fatti con i formaggini, inserendo due rondelline di wurstel per fare le orecchie e disegnando gli occhi e il naso con delle gocce di aceto balsamico. 


SECONDO:  Mummie egiziane in crosta di sfoglia

Tagliate a strisce sottili di circa 1 cm la pasta sfoglia e ricoprite i wurstel. Infornate a 180 gradi per circa 10 minuti.

Le ho servite con del purè di patate a cui ho dato le sembianze di fantasmino.


DOLCI:  Arriva Polifemo

La base è fatta con delle merendine a forma di ciambella: inserite nel centro la marmellata di fragole, una lente di cioccolato, creando i capillari con topping alla frutta.

venerdì 6 settembre 2013

Tartellette di pasta frolla con crema pasticcera e more


Oggi vorrei condividere con voi quella che per me è diventata “la Ricetta perfetta” (con la R rigorosamente maiuscola) per una signora pasta frolla. Come spesso accade, le migliori scoperte avvengono per caso: sfogliando il mensile Più Dolci, qualche tempo fa, mi sono imbattuta in una ricetta per una gustosissima torta tipicamente emiliana che desideravo da tanto preparare, prossimamente sul blog :).
Cimentandomi nella sua creazione ho così trovato la “Mia” pasta frolla - della serie due piccioni con una fava, eh! ;) -

Le cose sono andate alla grande fin dal primo tentativo e se è possibile ancora meglio nei successivi: ve lo posso garantire perchè, come S.Tommaso, non credo fin quando non metto il naso e i risultati sono stati tutti ottimi! Queste tartellette non sono, infatti, che l'ultima di una lunga serie di bontà preparate con Lei; vi confesso che alcune le ho mangiate addirittura a mo’ di biscotto al mattino con il caffèlatte! Qui, però, ve le presento in tutto il loro splendore, con crema pasticcera e deliziose more.

Tartellette di pasta frolla con crema pasticcera e more

Ingredienti per circa 10 tartellette

Per la pasta frolla:
480 gr di farina 00
30gr di fecola
2 uova
170 gr di zucchero
280 gr di burro freddo a pezzetti
3 cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
scorza di limone a piacere

Per circa 600 gr di crema pasticcera:
500 gr di latte intero
4 tuorli
125 gr di zucchero semolato
40 gr di farina 00

more o frutta a piacere

Per la pasta frolla impastate rapidamente i vari ingredienti formando un panetto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo un'ora in frigorifero (potete anche prepararla la sera per il giorno dopo).
Per la crema pasticcera portate a ebollizione il latte in una casseruola. In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la farina setacciata e metà del latte bollente, continuando a mescolare con la frusta. Quando il composto sarà omogeneo trasferitelo nella casseruola con il latte restante, continuando a mescolare a fuoco moderato: vi accorgerete che la crema è pronta quando compaiono in superficie le prime bolle. Spegnete e trasferitela in un contenitore di vetro affinché si raffreddi.
Ora non vi resta che procedere a formare le tartellette: imburrate e infarinate gli stampini, rivestiteli di pasta frolla, bucate con i rebbi di una forchetta e infornate per circa 15/20 minuti a 180 gradi.
Decorate le tartellette con crema pasticcera e frutta a piacere.

venerdì 9 agosto 2013

Muffins jogurt e mirtilli, un dolce ritorno tra voi!


Che bello riprovare l'emozione di pubblicare i miei esperimenti! Che bella sensazione rivivere tutti i passi che si nascondono -quasi come un rituale- dietro la preparazione di una ricetta; la grandissima felicità per la riapertura del blog mi ha addirittura spinto ad accendere il forno in una di queste giornate roventi, pensate un po'!
Ebbene sì, l'aver scoperto quanto i mirtilli si sposino bene con lo jogurt ha fatto scattare in me la voglia di vedere questi due ingredienti impiegati in modo più soddisfacente del passaggio dal frigorifero alla mia tazza per un'ormai collaudatissima merenda estiva.

Navigando qua e là in rete mi sono infatti imbattuta in quello che faceva proprio al caso mio: ho riposto fiducia nella ricetta di Laurel e la mia curiosità è stata decisamente ben ripagata da questi deliziosi muffins, non solo tra i migliori che abbia mai realizzato, ma probabilmente anche che abbia mai provato! 

Muffins jogurt e mirtilli

Ingredienti per circa 10 muffins

150 g di mirtilli
200 g di farina
120 g di zucchero
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito vanigliato
60 g di burro fuso, tiepido
1 uovo
80 ml di latte
80 g di yogurt
scorza di limone grattugiata a piacere

Accendete il forno a 200 gradi.
In una ciotola unite alla farina lo zucchero, il lievito e il sale. In un’altra mescolate i mirtilli con un cucchiaio di farina, di modo che i frutti durante la cottura non si depositino sul fondo dei muffins.
Mescolate il burro, l’uovo, il latte e lo jogurt e incorporate il tutto agli altri ingredienti secchi: in ultimo unite la scorza di limone e i mirtilli, mescolando delicatamente per non frantumarli.
Riempite i pirottini con il composto fino a metà: infornate per circa 20/25 minuti.

mercoledì 24 luglio 2013

Sono tornata!!

Dopo un lungo periodo di lontananza dal mio amatissimo blog, ho cominciato a sentire un grande vuoto: come mi mancavano i momenti passati a sperimentare ai fornelli preparando tante belle cosine!
Una volta deciso di ripartire ad aggiornare il mio spazio virtuale il vero problema non è stato tanto “ristrutturarlo” (a proposito, vi piace la nuova veste grafica?), ma quanto come spiegare a voi, che avevate cominciato a seguirmi con interesse, i motivi di un'assenza così prolungata.
Non ero sparita e sto benissimo, posso rassicurarvi! In tutto questo tempo lontano dal blog e da voi, però, sono arrivata a capire che tre anni fa, quando ho iniziato, avevo sì tanta spinta, ma non la possibilità per far sbocciare questa mia grande passione: da studentessa fuori-sede mi sono resa conto che non riuscivo a conciliare i ritmi frenetici di lezioni, esami, studio, spesa, faccende di casa... e chi più ne ha più ne metta! Ci ho provato, ho iniziato -con grinta e tenacia- cercando di ritagliare un posticino per cucinare, una delle attività che amo più: ma se c'è una cosa che ho sempre pensato, fin da quando ero piccina, è che sia molto meglio fare una cosa alla volta -e farla bene- piuttosto che due fatte male! Per questa ragione ho chiuso tutte le mie ricette in un cassetto per vivere al massimo la vita universitaria e riservare al blog e alla cucina il tempo che meritano e non solo i ritagli.
Il momento di riaprire il cassetto è arrivato: mi sto per laureare e adesso ho la certezza di non dovermi più barcamenare come prima tra mille impegni. La passione è sempre la stessa, anzi la lontananza mi ha resa molto più sicura e decisa nel coltivare questo mio grande interesse.

Siete pronte a ricominciare con me? :-) 

domenica 26 settembre 2010

Hamburger con funghi e zucchine al bacon



Da qualche settimana a questa parte sto compiendo piccoli passi verso un progetto, più che altro un sogno, che le lettrici accanite di riviste di cucina come me, che possiedono una sorta di biblioteca casalinga su torte & co probabilmente capiranno: voler preparare tutte (!!) le ricette che conserviamo da tempo immemore, postate sul frigo, appuntate su fogli volanti mentre la cuoca di turno alla televisione ce le snocciola - sempre troppo veloce, eh? - o salvate nell'infinita pagina dei preferiti di internet.

Mi rendo conto che ho cominciato un'impresa titanica, anche perché le ricette degne di nota si moltiplicano esponenzialmente di mese in mese... ma se tutto ciò da una parte mi scoraggia, il lato positivo è che non avrò problemi a sfornare una cena totalmente vegetariana...o anche emiliana, certo! anzi, non è l'asian food che spopola ora?! :-)

Quello che vi presento oggi è il secondo di una cenetta che ho preparato per il mio ragazza l'altra sera... tema? Funghi a gogò!
Appuntamento a presto per conoscere cosa ha preceduto questo piatto.

HAMBURGER CON FUNGHI E ZUCCHINE AL BACON

ingredienti
dosi per 4 hamburger

250 gr di carne di suino macinata

2 zucchine piccole

3 funghi prataioli

8 fette di bacon

aglio e prezzemolo q.b.


Lavate velocemente i funghi sotto l'acqua corrente, per togliere l'eventuale terriccio, e tagliateli a tocchetti; fate lo stesso per le zucchine. Cuocete entrambi in padella con un filo d'olio per circa un quarto d'ora, salate e aggiungete un poco di prezzemolo tritato.
In una ciotola amalgamate la carne alle verdure, regolate di sale e pepe, e formate quattro hamburger che avvolgerete con due fette di bacon ciascuno.
Cuoceteli in una padella antiaderente, strofinata precedentemente con uno spicchio di aglio e unta con un po' di olio, per circa 8 minuti.

domenica 19 settembre 2010

Parmigiana di melanzane



Ecco uno dei piatti classici della domenica, che sulla mia tavola campeggerà solo quel giorno data la luuuuunga preparazione: stamattina infatti mi sono messa all'opera verso le 11 circa e ho pranzato con i prepartita del campionato di calcio a farmi compagnia.

Uno dei motivi, oltre l'essere una lumachina, è che ci tenevo a seguire la ricetta originale, ergo - come vi avevo accennato in un post precedente - nel mio freezer le melanzane pastellate da friggere non potevano trovare spazio, così come il sugo pronto :-)

Quindi mi sono messa all'opera cercando di fare mille cose contemporaneamente: controllare che le melanzane sul fuoco non bruciassero, che ci fosse abbastanza farina per impanarle e che il sugo sobbollisse dolcemente...e pensando nel frattempo a divertirmi, divertirmi e divertirmi! :-)

PARMIGIANA DI MELANZANE

ingredienti
dosi per 6 persone

2 melanzane

500 gr di passata di pomodoro

una cipolla

250 gr di mozzarella

150 gr di prosciutto cotto

100 gr di formaggio grattugiato

3 uova

sale fino e grosso, pepe, farina, olio per friggere q.b.


In una casseruola soffriggete in due cucchiai d'olio la cipolla, aggiungete la passata di pomodoro e il basilico, salate e pepate e lasciate sobbollire per circa 10 minuti.
Sbattete in una ciotola le uova. Lavate le melanzane, asciugatele e spuntatele. Tagliatele a fette nel senso della lunghezza ( lo spessore dovrà essere circa mezzo centimetro), e disponetele in un piatto ricoperte di sale grosso di modo che perdano la loro acqua.
Passata mezz'ora risciacquatele, passatele nelle uova poi nella farina e fatele friggere in olio bollente.
Tagliate le mozzarelle a dadini e il prosciutto a pezzetti.
Distribuite un velo di salsa di pomodoro nella pirofila e fate uno strato da melanzane, facendo seguire un altro mestolino di salsa, un po' di dadini di mozzarella, qualche pezzetto di prosciutto e una spolverata di formaggio. Continuate in questo modo fino ad esaurire gli ingredienti, cercando di terminare con un livello di melanzane, salsa e grattugiato.
Infornate a 180 gradi per 25 minuti.

martedì 14 settembre 2010

Torta di carote



Questa torta mi ricorda tanto la mia infanzia, quando tornavo a casa da scuola e la nonna, per regalarmi un merenda golosa e viziarmi un poco, me la faceva trovare in cucina.

Sono contenta di aver scovato una ricetta che mi possa in qualche modo far tornare indietro nel tempo, ma per fortuna questa non è l'unica: infatti, cercando e informandomi, ho scoperto quanti manicaretti posso preparare, non sentendo troppa differenza da quelli che gustavo da piccola :-p

TORTA DI CAROTE

ingredienti
per uno stampo di 24/26 cm

200 gr di zucchero

4 uova

220 gr di farina

350 gr di carote

100 gr di mandorle spellate

una bustina di lievito


In una ciotola montate le uova con lo zucchero, aggiungete le carote e le mandorle, entrambe precedentemente tritate nel mixer - le mandorle piuttosto grossolonamente -, la farina e il lievito. Mescolate il tutto e versate il composto in uno stampo con cerchio apribile: infornate a 180 gradi per circa 30 minuti.

venerdì 10 settembre 2010

Canederli in brodo



Nel post precedente vi ho accennato alla mia vacanza estiva trascorsa in Alto Adige: è da 4 anni che il mio ragazzo ed io scegliamo quella zona per staccare, anzi scappare :-), dai ritmi frenetici della città - lì di frenetico c'è solo lui durante le nostre passeggiate, che spesso e volentieri mi precede di metri e metri, facendomi sentire una lumaca -;

...quindi ogni anno assaggio la cucina e le tradizioni culinarie del posto, che si sono affiancate a tortellini e tigelle nel mio cuore!

Ma non si possono aspettare 365 giorni prima di riassaporare canederli & co, no? :D
Ma certo, e così...versione home made!! L'anno scorso ho optato per la mia preferita, gli spinatknodel irrorati di burro, quest'anno vi presento quelli in brodo, che forse vi faranno sentire meno in colpa, dato che non ci sarà la classica scarpetta finale.. ;-)

CANEDERLI IN BRODO

ingredienti
dose per circa 10 canederli

300 gr di pane raffermo

100 gr di speck in un'unica fetta

2 uova

1-2 bicchieri di latte ( q.b.)

mezza cipolla bianca

2 cucchiai di farina

1 lt di brodo di carne

sale, prezzemolo, erba cipollina


In una ciotola riunite il pane raffermo e lo speck, entrambi tagliati a dadini. A parte, sbattete le uova con un bicchiere di latte e il prezzemolo, e aggiungete questo composto al pane. Mescolate brevemente con la mano, di modo che il tutto si possa amalgamare al meglio.
Fate riposare per circa mezz'ora, coprendo la ciotola con un canovaccio; nel mentre fate imbiondire la cipolla con una noce di burro, e aggiungetela al composto, con la farina e il sale.
A questo punto - con le mani bagnate in acqua fredda- formate delle palline della dimensione di 6-8 cm, rotolandole poi nella farina.
Fate cuocere i canederli pronti in acqua bollente per circa 15 minuti, scolateli con la schiumarola e serviteli con il brodo bollente cosparso da una manciata di erba cipollina.

lunedì 6 settembre 2010

Torta di grano saraceno e mirtilli rossi



Ciao a tutte, torno con la ricetta di una torta mooooooooooolto nota a noi cuochine, perchè praticamente onnipresente nei vari blog!
Infatti - come molte di voi hanno già fatto ;-) - per portare un po' di Alto Adige a casa, per riassaporare gusti e prelibatezze che mi hanno tenuto compagnia nelle vacanze tirolesi di quest'estate, ho fatto scorta di prodotti del luogo, tra cui appunto la speciale farina e la marmellata di lamponi rossi.
Ed eccola..sì sì, è proprio lei, la torta delle mie merende! Che gioia riassaggiarla, e chiudendo gli occhi immaginare di essere là, in un grazioso bar del paesino, un boccone accompagnato da un
ciuffo di panna montata, immaginando sia ancora estate.
TORTA DI GRANO SARACENO E MIRTILLI ROSSI
ingredienti
100 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina bianca
6 uova
300 gr di zucchero
100 gr di burro
150 gr di frutta secca (noci, nocciole e pinoli)
1 bustina di lievito
marmellata di mirtilli rossi a piacere
zucchero a velo da spolverizzare
In una ciotola capiente montate lo zucchero con le uova. Aggiungete le due farine setacciate, la frutta secca - precedentemente tritata- e il burro fuso e il lievito e mescolate con cura.
Imburrate e infarinate una tortiera col cerchio apribile della dimensione preferibilmente di 24 cm, versatevi il composto e cuocete in forno già caldo a 170 gradi per 50 minuti circa.
Estraetela dal forno, e quando sarà raffreddata tagliatela orizzontalmente per farcirla con la marmellata,
Spolverizzate a piacere con lo zucchero a velo.

martedì 16 marzo 2010

Rotolo di pan di spagna con panna e fragole



Il mercato alimentare sotto casa rappresenta per me una costante fonte di ispirazione...e di continua tentazione, ebbene sì! Mentre mi aggiro tra i banchi - con il fare di una bambina nel paese dei balocchi - la mia mente vaga, trasognante, tra quelle bontà così elegantemente esposte.

Il mio sguardo rimbalza da un punto ad un altro, prima soffermandosi sul banco gastronomia, incantata dalla torta ricotta e uvetta, poi facendo tappa al banco pesce, attirato dal profumo del fritto di mare e baccalà, che puntualmente ogni venerdì fa capolino per farmi cadere in tentazione.

I miei pensieri vengono destati da un commerciante che, vedendomi presumibilmente indecisa se comprare o meno le sue fragole, mi invoglia con un 3 x 2 al quale non posso proprio dire no! ;-)
Ed ecco a voi...tadadada: la prima ricetta della stagione con le fragole!! E qual'è la loro migliore amica, se non la panna montata?! ...eccole, perfette insieme in questo rotolo di pan di spagna!



ROTOLO DI PAN DI SPAGNA CON PANNA E FRAGOLE

ingredienti

per il pan di spagna:

4 uova

70 gr di zucchero

70 gr di farina

250 ml di panna da montare

250 gr di fragole

zucchero a velo a piacere


Per preparare il pan di spagna,in una ciotola sbattete gli albumi a neve fermissima,mentre in un'altra amalgamate i tuorli allo zucchero.
Aggiungete questo composto agli albumi, mescolando con cura dal basso verso l'alto; incorporate poi delicatamente la farina.
Stendete il tutto su di una leccarda rettangolare, rivestita da carta forno, e infornate per circa 20 minuti a 180 gradi.
Quando il pan di spagna si sarà raffreddato, spalmatelo di panna, montata con lo sbattitore elettrico, ed adagiate le fragole tagliate a tocchetti.
Arrotolatelo e spolverizzate con lo zucchero a velo.

venerdì 12 marzo 2010

99 colombe in volo per l'Abruzzo



...è da un paio di giorni che si sta diffondendo sul web, grazie ad un passaparola tra i vari blog, una commovente iniziativa volta a far conoscere l'industria dolciaria Sorelle Nurzia, colpita duramente dal terremoto del 6 aprile 2009 che ha messo in ginocchio L'Aquila.

Grazie a Lydia e ad Artemisia è nato il blog 99 colombe,che ha lo scopo di promuovere l'azienda e i suoi prodotti, per farla tornare ai fasti di una volta, prima che il terremoto interrompesse la sua attività.

Grazie al blog possiamo comprendere meglio quello che è successo dopo quell'evento catastrofico e dare un nostro contributo...come? semplicemente acquistando i suoi prodotti, che vanno dal famoso torrone morbido ricoperto di cioccolato, alle classiche colombe passando per miele e pasticceria assortita. Ma non solo...il giorno 6 aprile, 99 blog - ma anche di più si spera, il numero è puramente simbolico - pubblicheranno in contemporanea una ricetta a base o di accompagnamento ai prodotti "Sorelle Nurzia".

Appena ho visto il blog ho subito deciso di partecipare, e spero anche voi possiate capire quant'è importante questa iniziativa dando un vostro contributo.

mercoledì 10 marzo 2010

Canestrelli



Da un po' di tempo in qua, tutte le volte che sono al supermercato rimango sempre più basita di fronte alla smisurata quantità di preparazioni pronte, di cibi precotti che necessitano solo di una passata al microonde prima di essere portati in tavola...Ormai non faccio nemmeno più caso al rotolo di pasta sfoglia che campeggia nel reparto frigo vicino alla sua amica brisée, che hanno fatto epoca rispetto alle novità del brodo nel tetrapack che va a braccetto con l'ennesimo tortellino dalla sfoglia sempre più sottile e ripieno più ricco.

A oner del vero, anche a me fa piacere preparare un piatto di trofie al pesto senza dover prendere il mortaio e lavorarvi il basilico per un'ora...spolverizzarle di parmigiano senza scomodare la grattugia.... ma a tutto c'è un limite! E il mio rapporto con i preparati è inversamente proporzionale: più vedo gli scaffali tronfi di questi prodotti, meno mi viene voglia di comprarli...anzi, non vedo l'ora di provare a farli in casa, pregustandomi la soddisfazione dell'assaggio ;-)

E allora via a una carrellata di prodotti home made che non hanno nulla da invidiare a quelli confezionati del supermercato!

Questa settimana vi propongo i canestrelli, biscotti tipici della Liguria, dall'inconfondibile frolla a forma di fiore spolverizzata di zucchero a velo.

CANESTRELLI

ingredienti
dose per circa 35 biscotti

100 gr di farina

100 gr di fecola

120 gr di burro

50 gr di zucchero a velo ( più quello per spolverizzarli)

2 tuorli sodi

un pizzico di sale


Formate una fontana con i vari ingredienti, avendo l'accuratezza di passare al setaccio farina, fecola e i due tuorli, e lavorate il tutto.
Riponete il panetto formato,avvolto nella pellicola, in frigorifero per circa un'ora, dopodiché stendetelo sulla spianatoia dello spessore di circa un centimetro e formate i biscotti con l'apposito stampino a fiore.
Infornate a 170 gradi- forno statico-per circa 20 minuti.
N.B. I biscotti non devono colorarsi molto, nel caso abbassate la temperatura del forno.
Spolverizzarli con lo zucchero a velo.

domenica 7 marzo 2010

Muffins al doppio cioccolato



Sapete qual'è una delle cose che preferisco dell'inizio di un nuovo semestre all'università? Preparare i dolcetti per la pausa mattutina, per godersi un momento di dolcezza accompagnato da un buon caffè!...che bello scendere il sabato mattina al mercato in centro, munita della lista degli ingredienti che il giorno successivo, nella calma della domenica mattina, tirerò fuori dalla dispensa per creare cookies, muffins, torte...
E che gioia portarli a lezione, offrirli alle mie amiche chiacchierando con loro del più e del meno, tra un boccone e l'altro ;-)

Questa settimana ho deciso di sfornare dei muffins, in seguito ad un suggerimento di una mia cara amica che adora quelli al cioccolato...come potevo dirle di no?!
Ho optato per una versione energetica e goduriosa, con l'aggiunta di gocce di cioccolato al cacao tradizionale. Gli apprezzamenti e la golosità con cui sono stati mangiati mi hanno fatto capire che sono stati approvati al 100%...pausa caffè da ripetere, of course!

MUFFINS AL DOPPIO CIOCCOLATO
dose per circa 15 muffins

ingredienti

370 gr di farina

230 gr di zucchero

50 gr di cacao

4 cucchiai di gocce di cioccolato

una bustina di vanillina e una di lievito

500 ml di latte

3 cucchiai di olio di semi


In una ciotola capiente mescolare la farina, lo zucchero, il cacao e le gocce, la vanillina e il lievito. Nel centro dell'impasto versare il latte e l'olio e amalgamare il tutto.
Versare il composto nei pirottini da muffins, riempendoli per 2/3, e infornare per circa 20 min a 180 gradi.

domenica 8 novembre 2009

Il mio primo pane fatto in casa!!



Stasera sono così contenta...ho fatto per la prima volta il pane home made! ;-)

L'idea mi frullava in testa già da un , e vedendo le innumerevoli versioni sui vostri blog non vedevo l'ora di provare..ma poi mi dicevo..non ho la macchina del pane, la pasta madre è un mondo ancora tutto da scoprire per me...cosa potrebbe mai uscire??

In mio soccorso è arrivato il ricettario/calendario Paneangeli, che nel mese di novembre propone appunto questa bellissima treccia di pane. Il procedimento è semplicissimo, si può impastare anche con le proprie manine e gli ingredienti sono tra i più comuni della nostra dispensa.

In questa giornata uggiosa non c'era niente di meglio che rintanarsi in cucina, coccolati dal calduccio del forno per impastare, impastare, impastare... che soddisfazione tenere tra le braccia quella treccia così fragrante e profumata e dentro di dirsi: l'ho fatta io!



TRECCIA DI PANE

ingredienti

un cubetto di lievito di birra da 25 gr

220-250 ml di acqua tiepida

400 gr di farina Manitoba

2 cucchiaini di zucchero e altrettanti di sale

4 cucchiai di olio di oliva


Sciogliete il cubetto di lievito in 50 ml di acqua.
In una terrina capiente setacciate la farina e aggiungetevi il sale e lo zucchero mescolando bene.
Al centro del mucchio praticate una buca, nella quale verserete l'olio e il lievito; amalgamate bene il tutto aggiungendo un alla volta l'acqua rimasta.
Lavorate bene l'impasto per una decina di minuti, dopodichè ponetelo a lievitazione nella terrina infarinata, coperto da un burrazzo umido, per circa un'oretta.
Preriscaldate il forno.
Sul piano di lavoro dividete il composto in tre parti uguali, con le quali formerete la treccia; lasciatela lievitare ancora una mezz'ora, sempre in un luogo tiepido.
Trascorso questo lasso di tempo ponete la treccia su di una leccarda rivestita da carta da forno.
Infornate per circa 30 minuti a 210 gradi.

mercoledì 4 novembre 2009

Canederli agli spinaci e swap natalizio 2009



Ciao a tutti!! Inizio chiedendo scusa per la mia protratta assenza: quest'anno l'università si è rivelata essere davvero tosta, poi con il nuovo ordinamento che inspiegabilmente ha coinvolto in parte anche noi, pur non essendo matricole, capite che il tempo a disposizione lo dedicavo in toto allo studio...e anche a qualche lavoretto saltuario, ahimè :(

Come vi avevo promesso nel mio ultimo post comincerò a proporvi piatti della cucina tirolese, che ho avuto modo di gustare anche nel week end scorso, passato dei dintorni di Bolzano, precisamente a Caldaro, il regno delle vigne con la sua famosa Strada del vino.

Un piatto tipico della zona, che tutti voi sicuramente conosceranno, sono i canederli (Knodel), cioè pane raffermo unito a speck o a vari formaggi, modellato poi a forma di palline.
Li ho assaggiati per la prima volta nel'agosto del 2007, durante la mia prima vacanza con il mio ragazzo a Brunico e me ne sono innamorata al primo assaggio.

Ne esistono due versioni, accompagnati da un buon brodo di carne o asciutti, irrorati da burro fuso con l'aggiunta di una generosa dose di formaggio grattugiato.
Sono buone entrambi...ma nella versione asciutta raggiungono il podio della classifica come migliore comfort food ;-)



CANEDERLI AGLI SPINACI (SPINATKNODEL)

ingredienti (dose per 8 canederli)

300 gr di mollica rafferma

100 gr di spinaci surgelati

2 cucchiai di formaggio grattugiato

3 uova

3 cucchiai di farina

sale e pepe q.b.

condimento

burro e formaggio grattugiato a piacere


Tagliate la mollica del pane in dadini (io ho usato il mixer per avere il tutto più omogeneo) e fatela rosolare in padella insieme alla cipolla.
A parte, in una terrina, formate un impasto con gli spinaci precedentemente lessati e tritati, le uova, la farina, il formaggio grattugiato e aggiustate infine con sale e pepe.
Aggiungete il soffritto di pane e cipolla e mescolate bene tutti gli ingredienti; con questo composto formate i canederli, che cuocerete in acqua bollente per circa 8 minuti.
Serviteli irrorati di burro fuso e cosparsi di formaggi grattugiato.


INIZIATIVA SWAPPING NATALIZIO 2009


Ringrazio
Marica per l'invito allo swap 2009, cioè uno scambio di doni tra noi foodblogger esteso anche alle nostre lettrici.

Per qualsiasi informazione andate qui:
la mucca sbronza

domenica 30 agosto 2009

Focaccia di Recco



Ciao a tutti, rieccomi tra voi!! Sono tornata dopo un lunghissimo periodo, fatto soprattutto di studio, che mi ha lasciato pochissimo tempo da dedicare ai fornelli...e non potevo di certo proporvi la pasta in bianco o le verdure scondite che la dieta mi imponeva di mangiare :-(
E poi le vacanze, bellissime, al mare in Salento con una mia amica e in Alto Adige con il mio ragazzo...mi sono annotata tante di quelle ricette che non vedo l'ora di proporvele!

Oggi però cercherò di invogliarvi con questa preparazione, che aspetta il suo turno per essere presentata da tempo immemore, surclassata da ricette sempre nuove che prendono il sopravvento : la focaccia di Recco.

Era tantissimo tempo che non assaggiavo quella sfoglia sottile, quella fettina ricca di stracchino, talmente fragile che quasi inevitabilmente si rompe al primo morso...che bontà! Così l'altro giorno, approfittando del fatto che il caldo afoso ci sta piano piano abbandonando e alla sera un venticello fresco mi fa compagnia in cucina, ho riacceso il forno, facendolo tornare dalle ferie ;-)

Si tratta di una ricetta molto semplice, sia dal punto di vista della preparazione sia per quanto riguarda gli ingredienti, che si possono contare sulle dita di una mano..e allora cosa sto aspettando? Via!!



FOCACCIA DI RECCO

ingredienti ( per una teglia di 24 cm di diametro)

250 gr di farina

100 ml di acqua frizzante

50 ml d'olio

200 gr di stracchino

una presa di sale


Sul piano di lavoro disponete la farina a fontana, aggiungete il sale, l'olio e l'acqua, impastando fino a formare una palla che dovrà riposare per circa un' oretta in un posto asciutto.
Dividete a metà l'impasto, spianate le parti con il mattarello per ottenere due dischi sottili.
Con il primo rivestite la teglia precedentemente oliata, disponete lo stracchino tagliato a tocchetti e coprite con la seconda sfoglia, arricciano i bordi e facendo dei taglietti con il coltello sulla superficie perché non si creino bolle d'aria durante la cottura.
Spennellate d'olio e infornate per circa 20 minuti a 250 gradi.

martedì 19 maggio 2009

Tortine al cocco



...ci sono ricette così veloci e di semplice preparazione che ci permettono sempre di fare bella figura, anche se preparate all'ultimo minuto, magari tra un'ultima spruzzata di profumo e prestando la massima attenzione che non si sbecchi lo smalto appena dato ;)

Quella che vi propongo mi ha "salvata" l'altra sera, quando il mio ragazzo ed io siamo stati invitati ad una cena a casa di amici. L'idea di presentarsi a mani vuote era improponibile, cosicché ho aperto la credenza in cerca di ispirazione. In aiuto mi è venuto del cocco grattugiato, che era in attesa di diventare il protagonista di un delizioso dolcetto: gli ho dato questa soddisfazione, creando delle sfiziose tortine!



TORTINE AL COCCO

ingredienti

300gr di farina

100ml di latte

100gr di cocco gratuggiato

100gr di zucchero semolato

2 uova

1/2 bustina di lievito per dolci


In una ciotola versate il cocco e bagnatelo con il latte, lasciando riposare il tutto per circa 20 minuti.
In un'altra ciotola sgusciate le uova, unitevi lo zucchero e sbattete gli ingredienti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina setacciata, il lievito e il composto di cocco e latte.
Accendete il forno a 180 gradi.
Foderate uno stampo rettangolare con carta da forno bagnata e strizzata e versatevi l'impasto, livellandolo con una spatola.
Infornate e cuocete per 30 minuti.
Quando la torta si sarà raffreddata dividetela in rettangoli di circa 3x6 cm e servite.




...voglio ringraziare di cuore le carissime Fiorella e Francesca per avermi donato questo dolcissimo premio...che porgo a mia volta a tutte voi blogghine care!


giovedì 7 maggio 2009

Polpettine ripiene



...capita spesso che mi consoli con il cibo...no, non perchè sia triste, anzi...ma perchè ho voglia di coccolare me stessa, gratificarmi, soprattutto dopo aver passato una giornata estenuante all'università, vuoi perchè se tra una lezione e l'altra c'è sempre uno stacco di 5 minuti bisogna correre per trovare un posto decente, vuoi perchè ci si stanca di sbocconcellare un panino sulle scale senza avere quasi il tempo di farsi una bella chiacchierata con le amiche...

E così alla domenica sera mi ritrovo a preparare tante squisitezze, che spesso congelo per poi gustarmi durante la settimana: è così bello decidere al mattino cosa regalarsi alla sera e pregustarsi quelle delizie nelle ultime lezioni del pomeriggio, quando la mente non ne può più di sapere cosa succede se il Governo aumenta la spesa pubblica ma ha come pensiero fisso un determinato comfort food!

Oggi vi propongo delle polpettine ripiene, che hanno soddisfatto una mia voglia di fritto: mi hanno davvero conquistata, grazie alla loro croccantezza fuori ed a un gustoso, ma soprattutto filante, ripieno dentro!

POLPETTINE RIPIENE

ingredienti

325gr di farina bianca

una bustina di lievito di birra paneangeli

200gr di patate lesse

50gr di ricotta

un cucchiaino di sale e uno di zucchero

un uovo

25gr di burro a temperatura ambiente

50ml di latte tiepido

per la farcitura:

125gr di spinaci lessati

75gr di mozzarella a dadini

75gr di prosciutto cotto a dadini


In una ciotola capiente setacciate la farina e mescolatevi il lievito.
Aggiungete le patate, la ricotta, lo zucchero, il sale, l'uovo e il burro e infine il latte poco per volta, e amalgamate il tutto lavorando l'impasto per una decina di minuti.
Coprite la ciotola con un burrazzo umido, ponetela in un luogo tiepido per circa un'ora affinchè il composto lieviti.
Per il ripieno, mescolate in una terrina gli spinaci lessati, precedentemente regolati di sale e pepe, ed i dadini di mozzarella e prosciutto cotto.
Con un mattarello stendete l'impasto su di una spianatoia infarinata, in una sfoglia del spessore di circa 1 cm, e ritagliate dei dischi di circa 8 cm di diametro.
Su ognuno distribuitevi il ripieno e chiudetelo a di fagottino.
Terminata l'operazione disponete le polpettine su una placca da forno infarinata, con il punto di saldatura verso il basso, e lasciate lievitare nuovamente per circa 20 minuti in forno reso caldo da qualche minuto di accensione.
Friggete le polpettine in abbondante olio bollente (180 gradi) per 4 minuti, di modo che diventino dorate da entrambe le parti, e lasciatele raffreddare su carta assorbente.





domenica 3 maggio 2009

Gnocchi alla romana



Gnocchi di patate, di ricotta, alla romana, chicche...ecco i miei primi piatti preferiti!
Prepararli mi rilassa, è così semplice e veloce ottenerne una bella vassoiata...
E soprattutto che piacere non doverli prendere in busta al supermercato, ma poter passare oltre guardando il banco con soddisfazione ;)

Per gli gnocchi alla romana ho sempre avuto una predilezione speciale: vederli nelle gastronomie, cosi belli, perfetti e soprattutto con il loro sapore squisito...dovevo assolutamente provare a farli in casa, altrimenti ne avrebbe risentito il mio portafoglio!

La ricetta che vi propongo garantisce un ottimo risultato, e il tocco finale è stato dato da una cascata di burro fuso che con il calore del forno e la spolverizzata di formaggio grattugiato si è trasformato in una deliziosa crosticina.

GNOCCHI ALLA ROMANA

ingredienti

250gr di semolino

1lt di latte

2 tuorli d'uovo

100gr di burro

formaggio grattugiato a piacere

un pizzico di sale


In un pentolino portate ad ebollizione il latte con una presa di sale e 50 grammi di burro.
Incorporate il semolino, versandolo a pioggia, e mescolate per un paio di minuti affinchè il composto si addensi.
Togliete il pentolino dal fuoco ed unite i tuorli e un paio di cucchiai di formaggio grattugiato e mescolate bene.
Ponete l'impasto su una spianatoia, e quando si sarà raffreddato ricavate da esso le formine circolari dello spessore di circa mezzo centimetro.
Accendete il forno a 180 gradi.
Adagiate gli gnocchi in una pirofila, cospargeteli col rimanente burro fatto fondere e con una spolverizzata di formaggio.
Infornate e lasciate cuocere per circa 20 minuti, fino a doratura.